Passeggiata virtuale a 360° tra i castellieri
 

La guida digitale conduce il visitatore alla scoperta di sei siti archeologici protostorici studiati e valorizzati nell’ambito del progetto KAŠTellieri Interreg Italia–Slovenia: San Quirico, Elleri, Monte Carso, Rupinpiccolo, Tabor pri Vojščici e Grmača. Ognuno di questi castellieri custodisce una propria storia proveniente da un passato remoto, da un’epoca in cui le alture che dominavano il paesaggio divennero luoghi di abitazione, difesa, controllo e vita comunitaria.

I castellieri, o abitati fortificati d’altura, sono insediamenti protostorici fortificati caratteristici dell’area altoadriatica. Si svilupparono soprattutto durante l’età del Bronzo e l’età del Ferro, quando le comunità sceglievano per insediarsi rilievi strategici, capaci di offrire un ampio controllo sul territorio circostante, sulle vie naturali di comunicazione, sulle aree coltivabili e sugli accessi alle risorse idriche. I loro terrapieni in pietra, le terrazze e le mura difensive testimoniano ancora oggi una straordinaria conoscenza delle tecniche costruttive in pietra, nonché lo stretto legame tra l’uomo e il paesaggio carsico e istriano.

 

 

Durante l’età del Bronzo, indicativamente nel II millennio a.C., l’Europa fu interessata da una fase di profonde trasformazioni sociali. Le comunità divennero progressivamente più strutturate e organizzate; si affermarono le prime élite, si intensificarono gli scambi commerciali a lunga distanza e gli abitati assunsero una configurazione interna sempre più complessa e pianificata.

Anche nell’area dell’Istria, del Carso e dell’Alto Adriatico, in questo periodo, si svilupparono insediamenti fortificati d’altura, collocati in posizioni strategiche per il controllo delle principali vie di comunicazione, dei passaggi naturali e di aree caratterizzate da un rilevante valore economico.

 

Nell’età del Ferro, nel I millennio a.C., questi luoghi continuarono a svilupparsi come importanti centri delle comunità locali. Grazie alle prime fonti scritte dell’antichità, conosciamo meglio i popoli che abitavano l’area altoadriatica, tra cui gli Istri, i Carni e altre popolazioni affini. I castellieri rimasero punti fondamentali di insediamento, difesa e scambio, inseriti al tempo stesso in una rete più ampia di contatti tra l’entroterra, il Carso, l’Istria e il mondo costiero.

Oggi i castellieri di San Quirico, Elleri, Monte Carso, Rupinpiccolo, Tabor pri Vojščici e Grmača ci invitano a riscoprire questi paesaggi antichi. Sebbene le loro strutture murarie si conservino spesso soltanto sotto forma di terrapieni in pietra, rilievi del terreno o tracce appena percepibili nel paesaggio, esse offrono ancora uno sguardo prezioso sulla vita delle comunità che, migliaia di anni fa, contribuirono a modellare l’identità culturale di quest’area transfrontaliera. Il progetto KAŠTellieri restituisce visibilità e significato a questi luoghi, collegandoli in un racconto condiviso di patrimonio, territorio e memoria dell’Alto Adriatico.

 

 

 

 



Tour virtuale a 360° dei singoli castellieri:


RUPINPICCOLO / GRADEC

 

SAN QUIRICO / SV. KVIRIK

 

MONTE CARSO / MALI KRAS

 

ELLERI / ELERJI

 

TABOR PRI VOJŠČICI

 

GRMAČA